Blasi Mario parroco evangelizza terza domenica tempo ordinario anno A Matteo 4, 12 s

Terza domenica tempo ordinario anno A  da Matteo 4, 12s  Evangelizzazione di don Mario Blasi –

III TEMPO ORDINARIO (Mt.4,12-23)

“Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si recò in Galilea”.

     L’attività di Giovanni Battista è terminata. La sua missione era quella di preparare la venuta del Messia. Ora può consegnare i figli d’Israele a Colui che è più potente: Gesù.

Govanni esce dalla scena di questo mondo, ma non rinuncia ad essere profeta e precursore di Gesù. La vita di Giovanni è molto simile a quella di Gesù. “E’ singolare l’intreccio delle loro vite; di entrambi Dio annuncia la nascita, entrambi proclamano lo stesso messaggio: “Convertitevi, perché il Regno dei Cieli è vicino”; entrambi sono consegnati ad un giudizio; per entrambi vi è una autorità pagana che sentenzia; per entrambi vi è una opposizione violenta alla loro predicazione. Non poteva essere diversa la loro fine. Il tragico destino del Battista prelude già la fine tragica di Gesù; anche il Messia sarà rifiutato e morirà con un giudizio di condanna appeso alla croce”.

Giovanni e Gesù sono testimoni della contrapposizione tra regni potenti della storia e il Regno di Dio; tra tenebre e luce, tra menzogna e verità, tra vita e morte.

Il cristiano, lungo il corso dei secoli, vive sempre sotto questo segno di contraddizione. La Chiesa vive in un mondo in cui la luce viene soffocata dalla cattiveria, ma nulla riesce a vincere la grande luce. Gesù è la Luce del mondo. Egli è la vita per tutti.  Il Suo messaggio, nonostante la forza delle tenebre, entra nella storia del mondo.

Gesù ha un messaggio di amore per i giusti e i peccatori. E’ un dono che deve entrare nel cuore per essere accolto; è un dono che perdona le colpe e rende luminosa la vita. Il messaggio di Gesù guida e apre il cuore alla conversione.

Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”.

Gesù, per realizzare il Regno di Dio tra gli uomini, chiama dei collaboratori. Sono persone semplici: lavoratori. Simone e Andrea “gettavano le reti”; Giacomo e Giovanni “le riassettavano”. Gesù chiama chi vive nel lavoro ordinario. Egli ha una forza particolare per attirare a Sé. Non ha bisogno di luoghi privilegiati. E’ il Signore di tutto e di tutti. Egli chiama anche oggi; il Suo invito continua; è ripetuto in ogni tempo e in ogni luogo.

Tutti sono chiamati ad entrare nel Suo Regno per avere vita piena. Chi segue Gesù deve prendere una radicale e assoluta decisione: bisogna avere una straordinaria fiducia in Lui.

31 gennaio: San Giovanni Bosco, fondatore dell’opera salesiana

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