(Gaetano Sbaffoni)
POESIA A MARCELLA (III)
Come al limpido ciel fulgida stella
e lo sbocciar di un fiore in mezzo al prato
dentro al bianco pulmino per l’asfalto,
a guida nel volante appar Marcella.
Sempre svelta, vivace, agile e snella
ha gli occhi belli, il viso delicato,
atteggiamento nobile e pacato
dalle idee chiare e facile favella.
Attiva, intelligente e giudiziosa
nel lavoro e dover donna esemplare
espressiva, espansiva e generosa.
Brava per ubbidir e comandare
beato il giovinetto che la sposa
perché miglior mai potrà trovare.
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in “Guardo questo mondo, è “tanto bello.