LA CAPPELLA MUSICALE DI FERMO AVEVA UNA RENDITA BENEFICIALE A SERVIGLIANO
Uno studio di Virgili Lavinio “La Cappella Musicale della chiesa metropolitana di Fermo dalle origini al 1670” edito a Fermo in “Note d’Archivio per la storia musicale” VII, anno 1930 riferisce che un beneficio ecclesiastico intitolato alla chiesa di san Pietro a Servigliano era stato assegnato per le rendite a favore della Cappella Musicale della Cattedrale Fermana. Anche Emilio Tassi nel saggio “Riforma e consolidamento delle istituzioni ecclesiastiche della Chiesa Fermana nell’azione del cardinal Felice Peretti vescovo di Fermo”, articolo edito nella rivista ”Quaderni dell’Archivio storico arcivescovile di Fermo” n. 14 (1992)a pag.62 riferisce che il vescovo fermano Felice Peretti in data 28 ottobre 1574 ha emanato una bolla a favore delle Cappella Musicale della sua cattedrale gestita dai Canonici della stessa a cui univa alcuni benefici ecclesiastici il cui fruttato doveva essere utilizzato in perpetuo a beneficio della gestione della detta Cappella Musicale per il servizio dell’organista e dei cantori. Nell’elenco è compresa la chiesa di san Pietro a Servigliano. E’ notorio con quale e quanta solennità a Fermo si celebravano i Pontificali nei quali l’animazione dei cantori e del suono dell’organo era maestosa. Questa rendita fu presa da demanio del Regno Savoia e la chiesa rurale di san Pietro deperì completamente.