<luoghifermani.it> PARROCI A SERVIGLIANO – SAN MARCO –
I primi nomi conosciuti dei pievani serviglianesi nella diocesi di Fermo, dopo i primo secoli cristiani sotto il vescovo della diocesi di Falerio, sono del secolo XIII: don Gentile nel 1202; don Morico nel 1215, don Pietro nel 1219, don Ippolito nel 1220, don Diotaiuti nel 1232, don Grazia nel 1272, don Avellino nel 1290, don Fratuccio nel 1299.
Non si son trovati nomi di pievani del secolo XIV. Il secolo XV inizia con il pievano don Marino Iohannis, seguito nel 1448 da don Antoniolo Nicolai. Don Marco Greci nel 1497, poi don Pietro Antonio fino al 1506.
Nel secolo XVI per un anno nel 1506 fu nominato pievano don Giovanni, segretario del vescovo fermano Francesco, poi don Gerolamo Nicolai ( o Di Nicolò) dal 1507 . Nel 1555 don Brancadoro Tornabuono restò sino alla presa di possesso della Confraternita incaricata.
Dal 1562 subentrò la gestione della Confraternita del Corpus Domini che eleggeva tre cappellani che officiavano a turno la chiesa parrocchiale. I preti beneficiati celebravano negli altari laterali.
Nel secolo XVII fu nominato curato don Francesco Iaffei seguito da don Domenico Vittori dal 1652 fino al 1687 quando gli succedette don Domenico Gualtieri fino al 1716. Dopo un anno e mezzo di economato di d. Giovan Francesco Navarra, nel 1719 divenne parroco don Venanzo Prosperi fino al 1726. Successore per trentacinque anni don Carlo Antonio Andreozzi. Dal 1770 don Francesco Giacomozzi fino al 1779, continuato da don Vicenzo Vincenzi a Castel Clementino.
Nel secolo XIX dal 1807 fu arciprete don Giovanni Domenico Luciani, continuato nel 1816 da don Francesco Maria Luciani per un anno, poi fu parroco arciprete dal 1817 al 1822 don Nicola Vitelli, continuato dal don Gaspare Gualdieri morto nel 1840. Divenne economo don Giovanni Vittori, poi arciprete dal 1841 don Tommaso Marini per ben cinquantun anni. Don Ascenzo Curi subentrò arciprete nel 1892.
Nel secolo XX nel 1906 divenne per pochi mesi economo don Giuseppe Selandari. Nel 1907 la parrocchia fu data a don Raffaele Gasparri, dimissionario nel 1921, continuato da don Giuseppe Oreste Viozzi fino al 1966. Nel 1967, dopo il Concilio Vaticano II fu parroco don Giorgio Quondamatteo fino al 1992, poi don Umberto Eleonori fino al 2003. Poi don Luigi Marini fino al 2010. Recentemente successore è stato don Piero Pigliacampo cui subentra nel 2015 don Gianfilippo Giustozzi che ha successore nel 2016 don Mauro Antolini – DIU VIVAT –