{"id":1439,"date":"2011-03-28T12:12:35","date_gmt":"2011-03-28T11:12:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luoghifermani.it\/?p=1439"},"modified":"2011-03-28T16:16:40","modified_gmt":"2011-03-28T15:16:40","slug":"san-serafino-da-montegranaro-pieta-mariana-e-virtu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/?p=1439","title":{"rendered":"San Serafino da Montegranaro: piet\u00e0 mariana e virt\u00f9 (autore Zocchi p. Raimondo)"},"content":{"rendered":"<p><strong>SAN SERAFINO <\/strong><strong>IL DEVOTO DELLA MADONNA<\/strong><\/p>\n<p>Padre Raimondo Zocchi cappuccino (1915-1974) scrisse nel 1965-<\/p>\n<p>La Madonna \u00e8 Madre di Dio. Semplice creatura come noi, fu innalzata dalla sapienza e predilezione divina alla dignit\u00e0 eccelsa di Madre divina. Questa maternit\u00e0 divina la costituisce come in un mondo a parte. Dopo la Trinit\u00e0 divina, dopo il Cristo, Maria domina su tutti gli esseri dell\u2019universo. Maria \u00e8 Madre del Verbo, Madre di Ges\u00f9. E Ges\u00f9 \u00e8 Dio, quindi Maria, sua Madre, \u00e8 Madre di Dio. Da questo privilegio sgorgano in lei tutti gli altri.<!--more--><\/p>\n<p>Maria \u00e8 il grande capolavoro di Dio. Per il titolo di Madre di Dio, ella trascende tutti gli angeli, anche i Cherubini e i Serafini. Lei \u00e8 IMMACOLATA per poter essere un tempio vivo di Ges\u00f9<\/p>\n<p>Lei \u00e8 VERGINE perch\u00e9 solo un parto verginale conveniva alla santit\u00e0 di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Lei \u00e8 PIENA di GRAZIA per compiere la sua missione di Madre di tutti i membri del Corpo mistico di cui Cristo \u00e8 il Capo. Ora, essendo Madre del Capo, \u00e8 anche madre delle membra, quindi anche nostra.<\/p>\n<p>Questa maternit\u00e0 di Dio Salvatore la rende per naturale conseguenza corredentrice del mondo e distributrice di tutte le Grazie e l\u2019associa alle sofferenze e alla gloria del Figlio. Cos\u00ec con Maria tutto \u00e8 concatenato alla divina maternit\u00e0 Immacolata Concezione, perpetua verginit\u00e0, pienezza di grazia, corredentrice del mondo e mediatrice universale, perch\u00e9 Madre dell\u2019unico mediatore del mondo.<\/p>\n<p>IL nostro culto mariano, la nostra devozione, tutta compenetrata di filiale intimit\u00e0, non \u00e8 se non la risposta del nostro cuore alla sua dignit\u00e0 di Madre di Dio e degli uomini. Su questi due principi fondamentali, Madre di Dio e Madre nostra, si fonda con incrollabile sicurezza la nostra devozione alla Madonna, garanzia della nostra esterna salvezza. E\u2019 Madre di Dio, quindi ha il potere di ottenerci qualsiasi grazia. E\u2019 Madre nostra, quindi non pu\u00f2 rifiutare ai suoi figli le Grazie di salvezza. Per questo i santi avevano una grande devozione alla Madonna, perch\u00e9 capivano l\u2019importanza della presenza di MAria nella nostra vita, capivano che una soda devozione alla Madonna ci garantisce il Paradiso.<\/p>\n<p>San SERAFINO ci insegna e ci invita ad essere devoti di Maria. Per Fra\u2019 Serafino Maria era la REGINA, la sovrana, la padrona, ma soprattutto la Madre. Affidava i suoi problemi alla sua Mamma celeste. Era un grande entusiasta della Madonna e questo amore affettuoso comunicava agli altri. Ma la sua devozione era concreta. Per pensarla spesso portava al collo una medaglia. Si preparava alle sue feste con un rigoroso digiuno e con tante altre mortificazioni. Per via, dovunque incontrava una statua di Maria, si fermava pregare e soprattutto recitava spesso il santo Rosario che \u00e8 la maniera pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 bella per esprimere il nostro amore alla Madonna ed \u00e8 la devozione raccomandata da lei stesa a Lourdes e a Fatima. Su l\u2019esempio di San Serafino e sul desiderio della Madonna recitiamo ogni giorno il s. Rosario ed avremo una protezione efficace della Madonna che ci condurr\u00e0 per mano al Paradiso per godere eternamente con Lei.<\/p>\n<p><strong>\u00a0SAN SERAFINO. <\/strong>Essendo la santit\u00e0 una grande conquista \u00e8 necessario \u201clottare vittoriosamente\u201d contro i tre grandi nemici delle anime: concupiscenza degli occhi, concupiscenza della carne; concupiscenza della vita.<\/p>\n<p>La POVERTA\u2019 \u00e8 la vittoria sulla concupiscenza della vita, ossia sull\u2019avarizia, sull\u2019a attaccamento disordinato ai beni della terra. Povert\u00e0 di GESU\u2019: nella grotta di Betlemm, nella casa di Nazareth, sul Calvario. \u00a0Attorno a Ges\u00f9 clima di povert\u00e0: \u201cChi non avr\u00e0 rinunziato ::: Beati i poveri \u201c Vocazione fallibile per il denaro. \u00a0Caratteristiche della povert\u00e0: libera, fiduciosa, effettiva.<\/p>\n<p>Povert\u00e0 libera: pellegrini e forestieri in questa terra;\u00a0 fiduciosa:elle promesse di Ges\u00f9; effettiva nell\u2019essere austeri con s\u00e9 e larghi con gli altri. La povert\u00e0 di san Serafino \u00e8 la povert\u00e0 evangelica, quella seguita da san Francesco, il fondatore dell\u2019ordine francescano: completa distacco dalle cose della terra.<\/p>\n<p>Bastava veder passare Serafino per la via, per essere colpiti dal suo disprezzo per le cose della terra: Il suo abito era grossolano e pieno di pezze, i sandali gi\u00e0 usati da altri, la corona di nessun valore, la stanza del letto era la pi\u00f9 incomoda ed oscura del convento. Vigilava attentamente affinch\u00e9 nessuna cosa fosse sprecata: n\u00e9 cibo, n\u00e9 fuoco, N\u00e9 stoffe, n\u00e9 spille, n\u00e9 cose simili. La sua era una povert\u00e0 estrema, fondata sul distacco interiore, era una povert\u00e0 prodigiosa, perch\u00e9 provvedeva alle necessit\u00e0\u00a0 dei frati e dei benefattori.<\/p>\n<p>CASTITA\u2019, trionfo dello spirito sul corpo e sui suoi istinti disordinati, il trionfo sulla sessualit\u00e0.<\/p>\n<p>Non tutti sono chiamati alla castit\u00e0 perfetta, alla rinuncia definitiva ad ogni amore umano, all\u2019incanto di una propria famiglia, ma la castit\u00e0 \u00e8 superiore al matrimonio: \u201cChi si sposa fa bene; chi non si sposa fa meglio\u201d \u201cOnore all\u2019Agnello\u201d; Cantico.<\/p>\n<p>L\u2019anima vergine pensa Dio e la sua virt\u00f9 \u00e8 lineare senza divisioni. Se questa verginit\u00e0 \u00e8 unita ad un voto allora \u00e8 consacrazione a Dio ed \u00e8 sorgente di pace e di felicit\u00e0, ci\u00f2 che il mondo non capisce.<\/p>\n<p>Chi non \u00e8 chiamato al convento, n\u00e9 al matrimonio, pu\u00f2 vivere vergine per amore di Ges\u00f9 anche nel mondo, conservando nel suo cuore la gioia di appartenere totalmente a Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Quelli che non si sentono chiamati a vivere la verginit\u00e0, abbiano suprema cura di custodire la purezza dell\u2019anima e del corpo, tanto nel matrimonio, come fuori dal matrimonio.<\/p>\n<p>Per riuscire ad essere puri nell\u2019anima e nel corpo, bisogna amare intensamente Ges\u00f9, UOMO DIO, l\u2019unico che pu\u00f2 saziare la sete di amore. Chi ama Ges\u00f9 sa essere casto e puro e sa amare con purezza il PROSSIMO; ma questo amore, puro e delicato, cresce nel sacrificio, nella rinuncia. Se gli sposi e i fidanzati conoscessero questo amore casto che rispetta i limiti della legge di Dio, come sarebbero felici!<\/p>\n<p>La Castit\u00e0 di san Serafino: egli era un giglio di purezza, cresciuto tra le spine della penitenza, protetto dalla modestia degli occhi e dalla riservatezza della sua persona, fortificato dalle preghiere, e sostenuto da una grande amore alla Madonna, a GESU\u2019 EUCARISTIA. Il suo contegno, dovunque passava, ispirava un grande amore alla purezza: induceva i peccatori a cambiare vita. Seguiamo l\u2019esempio di san Serafino e avremo la gioia nel cuore e la felicit\u00e0 nel Paradiso.<\/p>\n<p>OBBEDIENZA, la vittoria sull\u2019orgoglio e sulla prepotenza.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 modello di perfetta obbedienza:<\/p>\n<p>&#8211; nella vita nascosta: trent\u2019anni sottomesso ad essi (genitori).<\/p>\n<p>&#8211; nella vita pubblica: \u201cS\u00ec,Padre . .\u00a0 \u2013 Il mio cibo\u00a0 . . .\u201d<\/p>\n<p>&#8211; vita eucaristica: obbediente ai Sacerdoti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 Esempio del s. Curato d\u2019Ars.<\/p>\n<p>E\u2019 un <em><span style=\"text-decoration: underline;\">mistero di fede\u201d<\/span><\/em>\u00a0 perch\u00e9 ha voluto, per unirci alla sua volont\u00e0, che noi obbedissimo ad una volont\u00e0 umana rivestita della Sua autorit\u00e0. \u201cChi ascolta voi, ascolta me\u201d. \u00a0\u00a0E\u2019 necessario riconoscere, in un uomo rivestito di autorit\u00e0, bench\u00e9 pieno di difetti, la volont\u00e0 di\u00a0 Dio. Tutto questo schiaccia il nostro orgoglio.<\/p>\n<p>Ci consoli per\u00f2 il fatto che l\u2019obbedienza ci d\u00e0 la certezza di fare la volont\u00e0 di Dio. Fin dai primi giorni della sua vita religiosa aveva rinnegato totalmente la sua libert\u00e0.<\/p>\n<p>Non desiderava altro che fare la volont\u00e0 di Dio espressa nella regola e manifestata dalla voce del suo superiore.<\/p>\n<p>Bastava un cenno, un segno del superiore, perch\u00e9 san Serafino obbedisse e obbedisse con gioia, soprattutto il comando era contro i suoi gusti e contro il tenore della sua vita quotidiana.\u00a0 Ogni volta che i superiori lo mettevano alla prova, egli eseguiva puntualmente gli ordini, anche se l\u2019obbedienza gli procurava umiliazioni e disgusto.<\/p>\n<p>In breve l\u2019obbedienza di Fra\u2019 Serafino trionfa di tutte le prove, anche le pi\u00f9 delicate. Ecco la vittoria dell\u2019obbedienza. Ecco le vittorie dell\u2019obbedienze. Guardiamo con interesse il nostro santo. La triplice vittoria conseguita con l\u2019attuazione dei consigli evangelici: povert\u00e0, distacco dalle cose; castit\u00e0 come distacco dai piaceri disordinati del corpo, obbedienza, distacco dalla propria volont\u00e0 e del proprio giudizio.<\/p>\n<p>Questa triplice vittoria porter\u00e0 all\u2019anima nostra e alla societ\u00e0 la pace, preludio della felicit\u00e0 del Paradiso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN SERAFINO IL DEVOTO DELLA MADONNA Padre Raimondo Zocchi cappuccino (1915-1974) scrisse nel 1965- La Madonna \u00e8 Madre di Dio. Semplice creatura come noi, fu innalzata dalla sapienza e predilezione divina alla dignit\u00e0 eccelsa di Madre divina. 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