{"id":3892,"date":"2014-01-08T19:58:36","date_gmt":"2014-01-08T18:58:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luoghifermani.it\/?p=3892"},"modified":"2014-01-08T19:58:36","modified_gmt":"2014-01-08T18:58:36","slug":"michetti-gaetano-vescovo-ausilare-a-fermo-titolare-a-pesaro-scheda-di-tassi-emilio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/?p=3892","title":{"rendered":"Michetti Gaetano vescovo ausilare a Fermo, titolare a Pesaro: scheda di TASSI Emilio"},"content":{"rendered":"<p><em>Il Vescovo<\/em> MONS. GAETANO MICHETTI<\/p>\n<p>Nasce a Corridonia (Mc) il 5 marzo 1922.\u00a0 Entra nel Seminario di Fermo nel 1933, dove compie gli studi ginnasiali e liceali fino al 1942.\u00a0\u00a0 Per le sue spiccate capacit\u00e0 intellettuali, umane e morali ottiene il posto nell\u2019Almo collegio Caprinica, riservato all\u2019arcidiocesi di Fermo.\u00a0\u00a0 Dal 1943 al 1948 segue gli studi teologici e giuridici presso la Pont. Universit\u00e0 Gregoriana, conseguendo la  Licenza in S. Teologia e quella in Diritto.\u00a0\u00a0 Ordinato sacerdote da mons. Norberto Perini il 8 agosto 1948.<\/p>\n<p>Nel 1949 insegna Storia della Chiesa e Diritto canonico presso il Seminario; dal 1953 insegna Diritto canonico e Teologia morale.\u00a0\u00a0 Nel 1953 viene nominato Abate-parroco nella parrocchia di S. Bartolomeo di Campofilone, continuando la sua attivit\u00e0 di insegnante il Seminario.\u00a0\u00a0 Nel maggio 1961 viene eletto Vescovo di Irenopoli di Cilicia con la funzione di Vescovo Ausiliare di mons. Perini.\u00a0\u00a0 Nel 1969 viene nominato Coadiutore \u201csede plena\u201d con diritto di successione del Vescovo di Pesaro mons. Borromeo.\u00a0 Succede per coadiutoria nella sede di Pesar5o il 4 luglio 1975.<\/p>\n<p>Rinuncia al governo della detta diocesi il 3 gennaio 1998.\u00a0\u00a0 Vive a Corridonia prestando il suo servizio pastorale con dedizione e fedelt\u00e0 nella Prepositura dei S.S. Pietro e Paolo fino al 2007.<\/p>\n<p>MONS. GAETANO MICHETTI \u00a0AUSILIARE DI MONS. PERINI<\/p>\n<p>La scelta di un Ausiliare, avanzata da mons. Norberto Perini, ormai anziano e reduce da un delicato intervento chirurgico al papa Paolo VI, cadde immediatamente su d. Gaetano Michetti, appena trentanovenne, ma gi\u00e0 ricco di cultura teologica e giuridica e di esperienza pastorale. Il consenso del Clero e del popolo fu generale ed unanime.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 1956, in occasione del II Concilio Plenario Piceno, presieduto da mons. Perini come Legato Pontificio, don Gaetano Michetti fu da lui scelto come suo consulente teologico e giuridico.\u00a0 Dal 1961 al 1969, sia nel suo ruolo di Ausiliare che nel suo ufficio di Vicario Generale, moltiplic\u00f2 i suoi contatti con il Clero e con le parrocchie di tutta l\u2019arcidiocesi. Nella fase di preparazione del Concilio Ecumenico Vaticano II furono frequenti i suoi interventi nelle varie zone pastorali e in moltissime comunit\u00e0 parrocchiali per illustrare i temi dell\u2019Assise conciliare e per sottolineare i problemi che il Concilio avrebbe affrontato.\u00a0\u00a0 Memorabile fu la cerimonia, svoltasi nella chiesa Metropolitana, in occasione del saluto della Chiesa di Fermo ai padri conciliari in partenza per partecipare al concilio. Erano presenti Mons. Perini, mons. Michetti (che era uno dei pi\u00f9 giovani di tutti i Padri Conciliari), Mons. Mazzieri, vescovo missionario di Ndola, mons. Nicola Agnozzi, Ausiliare di mons. Mazzieri.\u00a0\u00a0\u00a0 Poco prima dell\u2019apertura del Concilio, nella primavera del 1962, si svolse a Fermo il Congresso liturgico Regionale che si concluse con la presenza del card. Giovanni battista Montini. Anima tale importante evento fu mons. Michetti che percorse la Diocesi in lungo e in largo, stimolando le opportune iniziative e orientandole con la sua parola.<\/p>\n<p>Vennero poi gli anni del Concilio (1962-1965); nelle pause dell\u2019assise mons. Michetti si prodigava ad illustrarne i lavori, i dibattiti, le prospettive teologiche e pastorali al Clero e alla gente.\u00a0\u00a0\u00a0 Nel periodo post conciliare l\u2019arcivescovo Perini, pur non cogliendone tutta la carica di novit\u00e0, diede avvio ad una vasta azione per la conoscenza del Documenti conciliari tra il clero e il popolo e diede inbizio ad un accurato lavoro di ricognizione dello stato della Diocesi, i cui risultati venivano illustrati nelle riunioni delle Zone pastorali e nelle assemblee generali dei clero e dei laici impegnati nei vari settori pastorali, assemblee che si tenevano annualmente il 4 ottobre; il fine era quello di adeguare la Chiesa fermana alle esigenze del Concilio. Tale compito fu affidato in particolare al Vescovo Ausiliare e Vicario generale mons. Michetti.\u00a0\u00a0\u00a0 Nel gennaio 1964 sul Foglio Ufficiale Ecclesiastico per l\u2019arcidiocesi di Fermo venne pubblicato il testo della <em>Constitutio de Sacra liturgia<\/em> con brevi osservazioni di commento. Pi\u00f9 corposo fu l\u2019intervento per presentare la Costituzione  <em>Lumen<\/em><em> Gentium<\/em>; nell\u2019ampio testo vengono sottolineate le novit\u00e0 introdotte dal Concilio e fu pubblicato dal Foglio ufficiale ecclesiastico nel febbraio 1966 (pp. 48-65). L\u2019intervento fu elaborato dall\u2019Ufficio Pastorale diocesano, presieduto da mons. Michetti e doveva servire da punto di riferimento per la settimana di predicazione in preparazione del Giubileo straordinario indetto da Paolo VI.<\/p>\n<p>Interessante \u00e8 una preziosa, seppur sintetica testimonianza fornita da mons. Gabriele Miola, intelligente e assiduo collaboratore di mons. Michetti, sull\u2019intenso lavoro compiuto in Diocesi nel periodo post conciliare dal 1965 al 1969 in un articolo pubblicato nel foglio di Coordinamento Pastorale che reca il titolo <em>Il Concilio e il post Concilio in Diocesi: Memoria e pastorale<\/em> (n. 18, 15 novembre 2002, pp. 12-13).<\/p>\n<p>Alla domanda <em>Cosa ci fu in Diocesi dopo il Concilio?<\/em>, risponde:<em> All\u2019inizio si sent\u00ec l\u2019impegno di farlo conoscere. Ricordo che mons. Perini, anche se diceva apertamente che i testi del Concilio non gli piacevano molto perch\u00e9 mancavano di chiarezza (non c\u2019erano infatti le definizioni e i relativi anatemi come in tutti i testi conciliari precedenti fino al Vaticano I), incaric\u00f2 tuttavia il Vescovo Ausiliare mons. Michetti \u00a0con alcuni insegnanti del Seminario di parlare il Diocesi dei testi conciliari e di farli conoscere. Facemmo un gran girare per vicarie e zone pastorali, ma si cap\u00ec che la presentazione dei Documenti difficilmente poteva scalfire una mentalit\u00e0 acquisita; nutriva per\u00f2 una speranza diffusa, ma non approntava cambiamenti perch\u00e9 non se ne tiravano le conseguenza pratiche<\/em>. Ma questo era largamente prevedibile. A quel gruppo per\u00f2, guidato tenacemente da mons. Michetti, va ascritto il merito di aver fatto conoscere i contenuti dei Documenti conciliari.<\/p>\n<p>Nel 1967 mons. Michetti fu l\u2019anima delle celebrazioni svoltesi in Diocesi per il XXV di episcopato di mons. Perini. Fu quella un\u2019occasione per compiere nelle parrocchie della Diocesi un intervento per approfondire i contenuti dei Decreti conciliari.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile documentare con precisione, ma \u00e8 ampiamente prevedibile l\u2019intensa attivit\u00e0 magisteriale svolta da mons. Michetti nelle numerose parrocchie dell\u2019Arcidiocesi in occasione di feste, conferimento di Cresime e varie manifestazioni religiose, per le quali era sempre generosamente disponibile. Cos\u00ec come furono intensi e frequenti i contatti con i sacerdoti che si rivolgevano a Lui per consiglio e per la soluzione di delicate situazioni spirituali e di problemi pastorali. I suoi consigli e la sua parola erano ricercati per la carica umana e per la profonda spiritualit\u00e0 del suo tratto e per la sua costante accoglienza fraterna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vescovo MONS. GAETANO MICHETTI Nasce a Corridonia (Mc) il 5 marzo 1922.\u00a0 Entra nel Seminario di Fermo nel 1933, dove compie gli studi ginnasiali e liceali fino al 1942.\u00a0\u00a0 Per le sue spiccate capacit\u00e0 intellettuali, umane e morali ottiene &hellip; <a href=\"https:\/\/www.luoghifermani.it\/?p=3892\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10,6,9,80],"tags":[8996,4152,4239,9077,9004,4199,221,8953,4236,4237,4240,4232,770,357,2637,4241,43,4234,4130,4238,137,4235],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3892"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3892"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3892\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3893,"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3892\/revisions\/3893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luoghifermani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}