La violenza non avrà l’ultima parola, ma la reciprocità fraterna
perché Dio non fa vincere il male ma porta il bene della pace
per tutti i popoli. Non i politici che sono mossi da sospetti, sfiducia
e paure avranno vittoria perché hanno il veleno della violenza
che li consuma come acido solforico insieme con il loro partito,
mentre si va costruendo il bene dello Stato nel bene comune sociale
condiviso, non dando fantasia al primato del profitto e del dominio
piuttosto nell’accogliere i bisognosi fraternamente,