Quaresima terza domenica Blasi Mario parroco evangelizza Giovanni 2,13ss

III DOMENICA DI QUARESIMA

(Gv 2,13-25)
“Trovò nel Tempio gente che vendeva buoi, pecore e cambiavalute seduti al banco”.

Il tempio è il luogo della presenza di Dio, in esso si celebrano il culto e le feste.

E’ anche la sede del potere religioso e politico dove si riunisce il Gran Consiglio: il Sinedrio, potere supremo della società giudaica. “La semplice presenza di Gesù, nuovo Tempio, in quello antico, produce sempre una tensione”.

Gesù va al tempio e vi trova venditori e cambiavalute. “Non incontra gente che cerca Dio, ma commercio: la festa era un mezzo di lucro per i dirigenti”. Gesù occupa il centro della scena, sta per iniziare la vita pubblica. Egli espelle dal tempio tutti i venditori di animali e i cambiavalute. “Il tempio è diventato un mercato; il dio principale del tempio è il denaro. Il luogo in cui Dio avrebbe dovuto manifestare la Sua gloria e il Suo amore fedele per l’uomo, è un luogo di inganno e di abuso”.

Nella Casa di Dio non ci può essere il commercio, non si può stabilire una relazione con Dio mediante il denaro. Nella Casa di Dio ci deve essere familiarità, amore, intimità e confidenza con il Signore.

“Nel tempio l’uomo deve salire fino a Dio”. “D’ora innanzi la manifestazione della gloria di Dio si compirà in Gesù, la Parola divenuta Uomo, che ha piantato la sua tenda fra noi”. “I capi degli ebrei, trasformando la casa di Dio in un mercato, hanno annullato la funzione del tempio”. Non c’è più la presenza del Dio vivente. I capi religiosi esigono un segno per il modo di agire di Gesù. Egli dice loro:

“Sopprimete questo santuario

e in tre giorni lo eleverò”.

“Gesù è il santuario; come figlio assicura la presenza di Dio nel mondo. Gesù li sfida a sopprimere quel tempio che è Lui stesso; essi lo uccideranno, ma non riusciranno a distruggerlo; lo ricostruirà in tre giorni”.

“La morte di Gesù includerà la continuità della vita”. “Il corpo, l’umanità di Gesù, è santuario perché contiene la pienezza dello Spirito di Dio” (J.Mateos / J.Barreto).

This entry was posted in Senza categoria and tagged . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gentilmente scrivi le lettere di questa immagine captcha nella casella di input

Perchè il commento venga inoltrato è necessario copiare i caratteri dell'immagine nel box qui sopra